Carragenina * E407 è un polisaccaride di origine vegetale che ha una bassa viscosità. Si estrae dai colloidi idrofili che provengono dalle alghe rosse, la Chondrus crispus.

Si tratta di un’alga che scopre il suo nome da un muschio d’Irlanda. Il potere addensante è dato dalla presenza di amidi che sono noti anche come con il nome di carragenine. 

Il nome nasce da un piccolo centro di Carraghen in Irlanda, per molti anni hanno continuato a impiegare le alghe.

  • è una gelatina per uso alimentare e medicinale, è composta di sali di calcio, di potassio e di sodio.

La carragenina è un addensante vegetale

La carragenina è usato come gelificante per i prodotti. Gli alimenti che contengono questo addensante, sono:

  • le salse – i gelati – i succhi – i dolci – i biscotti – le gelatine;

  • la frutta candita – la panna spray – la maionese.

Il carragenato di sodio è incolore e inodore. In commercio si trova anche in polvere.

La carragenina è solubile in acqua calda a una temperatura di circa 50°C. Per addensare a freddo fino a formare una gelatina molto stabile.

Carragenine E407
  • è in grado di formare un gel solido reversibile che una volta raffreddato può favorire la sineresi. Il suo significato, è espellere una data quantità di liquido presente in un colloide, per rilasciare acqua.

Recenti studi di ricerca, hanno espresso pareri contrastanti riguardo all’uso di carragenine. Le dosi non devono essere superiori al 5%. Si tratta del limite massimo consentito dalle norme di legge, poiché confermato dalla Commissione europea.

L’addensante ha effetti negativi sulla nostra salute, è in grado di causare allergie e indebolire il sistema immunitario. Non consente l’assimilazione di minerali essenziali. Per altro, è sospettato di aumentare gli effetti cancerogeni, ma c’è anche la possibilità che possa ridurre la produzione delle secrezioni gastriche e intestinali.

La carragenina è controindicata perché può causare disturbi fino ad aumentare il rischio di emorragie. La sua assunzione è in grado di interferire con l’assunzione di farmaci antipertensivi, antidiabetici orali, anticoagulanti e antiaggreganti.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.