Bisolfito di potassio * E228 è il sale di calcio dell’acido di potassio. L’additivo è instabile e reagisce a contatto con l’ossigeno per formare il solfato di potassio.

A temperatura ambiente è una polvere bianca che produce un odore acre di anidride solforosa. L’additivo è solubile in acqua, ma è insolubile in caso di aggiunta di alcool.

  • si aggiunge alle conserve di frutta come antiossidante e conservante alimentare.

  • si trova, anche in una varietà di altri prodotti alimentari come l’amido, il sago, l’orzo perlato, i legumi e la frutta secca, le noci.

Nell’industria alimentare è usato in qualità di conservante. I prodotti che contengono questo additivo, sono:

  • il vino – la birra – l’aceto – i sott’aceti – per preparati a base di purè – la senape;

Bisolfito di Potassio
  • gli insaccati – il sidro – i succhi di frutta – la frutta disidratata – la marmellata – le farine;

  • le confetture – la frutta secca – il pesce – i crostacei.

Il bisolfito di potassio è un rischio per la salute

I solfiti sono sostanze che non fanno bene al nostro organismo. Alcune controindicazioni, è rivolto a chi assume dosi eccesive di conservanti.

  • alterazione vitaminiche con inattività delle vitamine del gruppo B.

  • è possibile avere un affaticamento del fegato, il mal di testa, le reazioni allergiche, con conseguenti reazioni asmatiche, le riniti, gli eczemi e l’orticaria.

  • l’interazione diretta con i farmaci cortisonici, la nausea, il vomito e l’irritazione della mucosa gastrica.

L’assorbimento a basse dosi non può avere effetti negativi sulla salute. Oltre a essere trasformato dal fegato in “solfati”, solo dopo l’assunzione e in un secondo momento sono eliminati dall’urina.

Si consiglia di limitarne l’uso, per evitare di causare un sovradosaggio al quale possono verificarsi gravi disturbi a persone molto sensibili.

Per tutti i prodotti è obbligatorio per legge riportare sull’etichetta il codice identificativo o il nome chimico del conservante.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.