Gli additivi alimentari non sono sicuri la scoperta di un nuovo scenario

Oggi i cambiamenti sono l’espressione di una rivoluzione delle abitudini alimentari. Le aziende dettano una serie di regole di comportamento, per inseguire un modello di vita. Spesso guidato da un ideale ben definito dal mondo social e di fondo senza regole di condotta.

Negli ultimi anni i dati sull’impiego di additivi alimentari non sono confortanti. Le informazioni sui consumi sono allarmanti, la scoperta di una tendenza per una forte crescita di obesi nel mondo.

  • l’obesità è la causa di molte malattie cardiovascolari che sono l’esempio di altre patologie, che non dobbiamo sottovalutare.

La maggior parte dei consumatori potrebbero essere a rischio più di altri. Si tratta di un fenomeno che ha ripercussioni evidenti sulla propria salute.

Il consumatore è informato degli additivi alimentari?

I mass media divulgano spot pubblicitari, è una formalità poco chiara per il consumatore, a scapito di molti dubbi sulla qualità del cibo. In ogni caso, è un fatto insolito parlare dell’origine di un alimento, dopo un pasto.

Per intenderci, è anche vero informarsi per non sentire il peso di un senso di colpa. Per lo meno, bisogna essere consapevoli di sapere come indicare l’origine di provenienza di un prodotto in modo più chiaro.

Allergia al cibo? Se qualcosa non è ben chiaro nel menu di un ristorante. Informate il ristoratore è il modo più semplice per evitare una situazione spiacevole. Per questo motivo, è importante non avere dubbi, ma sapere esattamente cosa stiamo mangiando durante un pranzo o una cena, aiuta a prevenire qualsiasi reazione allergica.

La manipolazione dell’informazione è in grado di suggestionare chiunque. Chiedersi se, mangiare un hamburger fa bene o fa male?

Sappiamo quanto è difficile contraddistinguere un alimento biologico e da un prodotto di origine non biologico. Scoprirlo è solo per grandi intenditori. Tutto vero?

La disinformazione è un abitudine che ha un ruolo decisivo sulle nostre scelte. Qualche dubbio? Chi conosce bene il cibo non può sbagliare. Non sempre si ha la certezza di ciò che si mangia a tavola.

Additivi Alimentari

Le difficoltà sono sempre di chi fa le scelte sbagliate, a volte fare errori di valutazione non aiuta. Cosa significa? Qualcosa che stiamo mangiando potrebbe non essere sano.

Avevi dubbi? Quanto è indispensabile comprendere il genere di sostanze che si trovano all’interno degli alimenti, in vendita nei negozi.

  • le informazioni contenute sulle etichette, non sempre svolgono un ruolo determinante nelle scelte di ogni consumatore. Il pensiero potrebbe essere solo di interesse quasi condizionato dal produttore.

Le leggi dottrinano le informazioni con i fogli informativi. Un regolamentano poco chiaro, è una ampia scelta di alimenti venduti nel nostro paese. L’etichetta non descrive chiaramente, se un conservante è rischioso per la nostra salute.

Gli additivi alimentari e l’uomo per sempre nella vita

Il disagio del consumatore, è avvertito dalle incertezze di centinaia di pagine in articoli di norme Europee. L’obbligo di un linguaggio, non sempre chiaro perché di difficile comprensione. Gli additivi alimentari sono identificati da un numero preceduto dalla lettera E.

La parola è rivolta al consumatore, per essere sicuro che una normativa sia di facile comprensione per chi dovrà interpretarla. A questo punto, è necessario avere a nostra disposizione del tempo libero, per leggere i contenuti delle informazioni di una norma di legge, è meglio affidarsi a un esperto.

Le associazioni dei consumatori hanno il diritto di tutelare il consumatore. Forse c’è una speranza di apertura al dialogo.

Nonostante, il sistema immunitario e gli enzimi lavorano in modo impeccabile, ma le situazioni sono diverse:

  • quando il sistema immunitario è sotto stress, cerca di liberarsi dei radicali liberi sviluppati in fase di digestione, e in altri casi potrebbe trattarsi di una sostanza meno buona e pericolosa.

La reazione del nostro organismo è proteggersi, in modo tale da preservare il nostro organismo dall’insorgere di intolleranze alimentari. 

L’industria ha dato origine a una miriade di prodotti, che hanno sicuramente migliorato la vita dell’uomo. Indubbiamente, c’è un vantaggio che è dato dalla disponibilità per quantità di alimenti, che arricchiscono la scelta di prodotti disponibili sul mercato. Però, desta non poca preoccupazione la perdita di qualità degli stessi.

Gli additivi alimentari riducono la qualità di un prodotto

Gli alimenti addizionati di vitamine e sali minerali vengono aggiunti per dare spazio all’eccessiva perdita di lavorazione industriale. La carenza di vitamine delle materie prime, è causata dalle coltivazioni intensive che impoveriscono il terreno.

Cosa sono i conservanti? Nell’industria i conservanti si usano per la conservazione di prodotti e per migliorare i valori nutritivi degli alimenti confezionati e non confezionati. Sulla confezione è indicata la data di scadenza, che ne prolunga il periodo di conservazione, stabilice entro il quale un prodotto può essere consumato.

In questa categoria sono elencati i conservanti alimentari più comuni e le caratteristiche principali per tipologia di prodotto.

Additivi Alimentari
  • gli antimicrobici sono in grado di impedire lo sviluppo della flora batterica che causa l’alterazione di un prodotto alimentare.

  • gli antiossidanti possono ostacolare l’interferenza dell’ossigeno presente nell’aria a contatto con gli alimenti.

  • alcune sostanze che sono destinate ad altri usi producono gli effetti collaterali per l’azione o l’attività svolta dal conservante.

Si tratta di una composizione di conservanti alimentari come l’acido benzoico, i nitriti e i solfiti che sono degli antimicrobici.

L’acido ascorbico e i tocoferoli sono degli antiossidanti, che modificano i metodi di produzione degli alimenti più di ogni altra classificazione per tipologia di additivi.

I conservanti chimici sono privi di effetti tossici e considerati sicuri. Tecnicamente si definiscono GRAS, è una sigla inglese che avvalora l’ipotesi di considerarli come sicuri.

Per molti il problema è il tema sulla sicurezza degli additivi. Anche se, è vero che ci sono stati casi di allergie per uso di acido benzoico e di solfiti.

La formazione di nitrosamine carcinogenetiche di nitriti e il fatto che sono carcinogeni è: “il processo che trasforma le cellule che sono andate incontro a trasformazione neoplastica per varie proprietà” di BHA o butilidrossianisolo e BHT o butilidrossilitoluene nei roditori.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.