Natamicina * E235 è un agente antimuffa che è prodotto da batteri come il Streptomyces natalensis e il Streptomyces chattanoogensis. A temperatura ambiente è un poliene epossidomacrolide a base di una polvere di colore bianca e gialla.

Per le sue qualità di additivo è impiegato come farmaco. Si tratta di un prodotto che è adoperato soprattutto in dermatologia e ginecologia. La natamicina è efficace contro le infezioni fungine, come la Candida, il Aspergillus, il Cephalosporium, il Fusarium e il Penicillium.

La natamicina è usato per la conservazione di prodotti. Gli alimenti che contengono questo additivo, sono:

  • per prodotti caseari (i formaggi) – la carne – i salumi – i salami.

Natamicina

La natamicina è un conservante e antibiotico

Nell’industria alimentare è usato in qualità di conservante, per migliorare la conservazione e mantenere inalterate le caratteristiche del prodotto. Per impedire la crescita di fungine (i lieviti e le muffe) nei prodotti caseari, la carne e altri alimenti.

  • a differenza di altri conservanti ha una minore sensibilità al pH.

La normativa europea ha stabilito l’uso per la produzione di formaggi, i salumi e i salami.

  • la natamicina se è addizionata nell’alimento, ma non deve trovarsi a una profondità superiore ai 5 mm. Di solito ben al di sotto della crosta dei prodotti caseari.

L’autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), ha consigliato di usare l’additivo solo per i formaggi e i salumi secchi. Per questo motivo, è contrario al suo ampliamento.

L’agenzia scientifica è contraria all’uso di natamicina come un prodotto antibiotico. L’additivo è in grado di sviluppare una maggiore resistenza degli agenti antimicrobici.

  • è usato per contrastare i funghi. Anche se è metabolizzato dal fegato può essere eliminato dal nostro organismo.

In caso di dosi molto elevate, si possono avere degli effetti collaterali come la nausea, il vomito, la diarrea e le irritazioni della pelle.

Si consiglia di controllare l’etichetta del prodotto. Per avere la consapevolezza di limitare l’assunzione in modo tale da ridurre i rischi per la nostra salute.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.