Acido formico * E236 è un agente antibatterico naturale che è ricavato da alcuni vegetali e animali. Il suo nome appartiene ad una specie di formiche. Questa è un’arma chimica con il quale le formiche si procurano le prede e si difendono dai predatori. Fare riferimento anche alle informazioni riportare per il formiato di sodio E237.

Il liquido è incolore e dall’odore pungente prodotto dall’organismo di questi animali. La sostanza è sintetizzato come un veleno urticante.

  • è usato in piccole dosi, perché può accelerare la respirazione aerobica e la fermentazione dei lieviti in fase di lievitazione di prodotti, come il pane o le farine.

L’acido formico è usato per la conservazione dei prodotti. I vegetali che contengono questo additivo sono:

  • gli aghi di pino – l’olio di lavanda – il bergamotto – il tamarindo – i peli di ortica – l’uva.

L’acido formico è un conservante naturale

Nell’industria avicola si usa come antibatterico per gli animali di allevamento. A volte addizionato al mangime per eliminare i batteri della salmonella, per il suo grado di tossicità molto elevato è percoloso per la salute.

Nel settore caseario è ampiamente usato per produrre una vasta gamma di prodotti, come formaggi, panna e latte fermentato. L’additivo è impiegato con lo scopo di produrre acido lattico dal lattosio, per poi abbassare rapidamente i valori di pH.

Acido Formico

I formiati sono i sali prodotti dall’acido formico. Nell’industria tessile è usato per la produzione di carta, la gomma, la plastica e per la concia dei pellami. Altri suoi esteri, si usano anche in qualità di aromi artificiali e per i profumi.

  • l’esalazione dei suoi vapori sono in grado di irritare sia gli occhi che le mucose del tratto respiratorio.

L’acido formico a contatto con la pelle provoca ustioni, ed è in grado di distruggere l’intero tessuto cutaneo. Si tratta di una sostanza pur sempre irritante, può in altre circostanze causare le infezioni alla bocca. 

Si consiglia di controllare l’etichetta del prodotto. Per avere la consapevolezza di limitare l’assunzione in modo tale da ridurre i rischi per la nostra salute.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.