Pectina * E440 è un polisaccaride idrosolubile presente nelle pareti cellulari di alcune specie di vegetali. Ad esempio, come le mele, le pere e gli agrumi (l’arancia, il bergamotto, il mandarino, il limone e il lime). La consistenza è dovuta dalla propria struttura.

  •  la scorza di un’arancia ne contiene circa il 30%, la buccia di una mela può contenere circa il 15% e una cipolla fino al 12% di pectina.

La pectina è un gelificante di origine vegetale, in grado di reagire con gli zuccheri e un acido. Ad esempio, il succo di limone.

L’addensante è un “gel termoreversibile” solo se scaldato a una temperatura di 80°C. Riprende la sua forma iniziale per poi essere riutilizzato. Non si distrugge e non perde la propria struttura.

La pectina è usato come gelificante per i prodotti. Gli alimenti che contengono questo addensante, sono:

  • le confetture – le marmellate – lo yogurt – i succhi – le gelatine alla frutta.

Pectina E440 Gelatina

La pectina è un addensante vegetale

L’addensante è impiegato per stabilizzare gli alimenti e per le cotture piuttosto brevi.

  • oltre alle marmellate e le confetture. La legge stabilisce l’impiego in base a determinate percentuali di addensanti, non deve essere maggiore dell’1%.

    Nelle gelatine alla frutta, la pectina è utilizzata per la preparazione le mele di cotogne “la cotognata”, per dare quella tipica densità. Il discorso è simile anche per i succhi di frutta.

Per una buona riuscita di marmellate e gelatine per dolci è importante la bilanciatura dello zucchero.

Le quantità di addensante e acidi presenti nella frutta: sono previsti delle dosi per 6 g di pectina sul peso di 1 kg di frutta, per poi aggiungere di pari peso 1 kg di zucchero.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.