Ortofenilfenato di sodio * E232 è un disinfettante fenolico che ha proprietà antimicrobiche simili al paraclorometaxilenolo. L’additivo è usato per la disinfezione di cute e di oggetti. Ha le stesse caratteristiche dell’ortofenilfenolo di E231.

Nell’industria è usato in qualità di conservante e disinfettante preventivo per allungare i tempi di conservazione. Non solo, è impiegato per contrstare le muffe e anche come fungicida in agricoltura.

L’Ortofenilfenato di sodio è usato per la conservazione dei prodotti. Gli alimenti che contengono questo additivo, sono:

  • le bevande analcoliche e alcoliche – i funghi – la cannella – i chiodi di garofano;

Ortofenilfenato Sodio
  •  le confetture (è usato come aromatizzante) – i mirtilli – le prugne – le pere – l’ananas – le pesche – lo yogurt – gli agrumi;

  • le conserve ittiche – le conserve di pomodoro – le patate – le carote.

L’ortofenilfenato di sodio è un conservante e antifungino

L’additivo ha una sua origine petrolchimica. Si tratta di una sostanza sintetica cancerogena, che penetra nella polpa della frutta per via della buccia.

Se i lavoratori esposti per lunghi periodi a queste sostanze, possono manifestare un senso di nausea, il vomito, l’irritazione agli occhi e al naso. L’ortofenilfenato di sodio è stato vietato in Australia.

Oramai, è diventato un’abitudine indicare sugli agrumi confezionati con la dicitura di “buccia non edibile” oppure “trattato in superficie”. Non a caso, è rivolto a tutti i prodotti sfusi in cui non c’è l’obbligo di legge.

Per sottolineare che si tratta di un aspetto importante. Si consiglia di fare molta attenzione a tutto quello che si mangia. Anche se, non c’è l’obbligo di indicare i trattamenti post raccolta sulla frutta a buccia sottile. Dire che è un paradosso al quale non possiamo tralasciare.

Si consiglia di controllare l’etichetta del prodotto. Per avere la consapevolezza di limitare l’assunzione in modo tale da ridurre i rischi per la nostra salute.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.