Gomma Arabica * E414 è un polisaccaride di origine vegetale. Si tratta di un addensante che si estrae da una specie di pianta Acacia Senegal, che appartiene alla famiglia delle leguminose, originaria del Sudan.

La sua coltivazione è largamente diffusa anche in Abissinia lungo le sponde del Nilo e sulle coste della Somalia e del Senegal.

Acacia Senegal - Gomma Arabica E414

La gomma arabica è raccolta in piccole perle biancastre e prive di sapore. Nell’industria vengono svolte le attività di macinazione e di essiccazione. In un secondo momento, si ottiene la purificazione che ne consegue la vendita.

La gomma arabica è usata come gelificante per i prodotti. Gli alimenti che contengono questo addensante, sono:

  • le torte – le salse – i semi tostati – i salatini;

  • le caramelle – i confetti – le chewing gum – la frutta secca – le creme;

  • i dolci – i canditi – i budini – i sorbetti – i gelati.

La gomma arabica è un addensante vegetale

In commercio si trova in polvere e a gocce. L’addensante è in grado di sciogliersi solo con l’aggiunta di acqua calda.

Per questa sua caratteristica è in grado di impedire la cristallizzazione degli zuccheri. La gomma arabica è usata in qualità di stabilizzante per migliorare le proprietà degli altri addensanti.

  • l’addensante è impiegato per rendere lucidi alcuni preparati. Da un punto di vista nutrizionale, è un prodotto sicuro e non tossico per la nostra salute.

    senza correre rischi, si possono assumere fino a 30 grammi al giorno, anche per sei settimane.

Un consumo eccessivo può causare le reazioni allergiche a persone che presentano l’iperattività, la flatulenza e il gonfiore causato dalla fermentazione della microflora batterica intestinale.

La gomma arabica può interferire con l’assorbimento dell’antibiotico amoxicillina. È consigliabile assumerla almeno a quattro ore di distanza dal farmaco. In caso di dubbi è sempre meglio chiedere un parere al proprio medico.

  • non sono da escludere altri possibili effetti collaterali, come i gonfiori gastrointestinali, la nausea e le feci molli.

Le controindicazioni, sono gli effetti causati per una lunga esposizione professionale dell’ACGIH, sono polveri inerti non classificate, a individui molto sensibili può provocare sintomi, come le riniti e l’asma.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.