Zenzero (Zengiber officinale) è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae, originaria dell’Asia. Per molti anni la spezia è stata coltivata. La sua scoperta ha permesso alle colonie di importarla anche nei paesi del Mediterraneo.

Oggi, la sua coltivazione è largamente diffusa nella fascia tropicale e subtropicale nelle Indie, in Africa e in Australia settentrionale.

Lo zenzero continua a crescere ad altitudini di 1500 metri di altezza, ma predilige terreni ricchi e ben drenati. La pianta è in grado di sviluppare fino a 1 metro di altezza sui pendii in parte ombreggiati.

Zenzero Zingiber Officinale

Il rizoma è duro e misura circa 2 cm di diametro. La pianta contiene dei principi attivi, al quale si estrae un olio essenziale per dare origine al zingiberene, il gingeroli e il shogaoli. Sono sostanze responsabili del sapore pungente di questa spezia.

Le resine e mucillagini sono evidenti e in modo più pronunciato, usati per conferire il sapore e l’aroma tipico di questa spezia. Spesso si usano anche nei paesi Asiatici per insaporire una varietà di alimenti.

Per la sua forma è essiccato e polverizzato. Se fresco è tagliato a fette sottili o grattugiato.

  • il gusto forte e leggermente agrumato della polvere si ottiene dai processi di lavorazione dei rizomi.

Le foglie strette all’estremità sono appuntite e di forma lanceolata. I piccoli fiori gialli, macchiati di viola e molto simili all’Iris. Si raccolgono in spighe inserite sotto all’ascella di brattee colorate.

Il frutto ha una sua forma variabile e globosa a ellittica con pareti sottili, è suddiviso internamente in tre logge, contenenti numerosi semi. La coltivazione ha come produzione la talea di rizoma è piantata nel terriccio ricco e drenato.

Zenzero in Polvere

Proprietà curative e dimagranti

Il rizoma essiccato viene commercializzato in polvere. In cucina, è usato in qualità di aromatizzante per la preparazione di liquori. Non solo, lo zenzero è impiegato per dare un sapore alle bevande (ginger). Si abbina molto bene per la produzione di dolci.

  • zenzero fresco: è lavato prima di usarlo e poi essiccato per due giorni. Si conserva per molti mesi, è bene consigliare un ambiente fresco e asciutto.

  • se destinato alla conservazione: immergere in una salamoia per alcuni giorni. Dopo, il lavaggio in acqua fredda, è necessario fare una precottura, si lascia bollire con l’acqua e lo sciroppo.

  • quando è destinato all’essiccazione: una volta che i rizomi sono stati raccolti entro gli 8 – 10 mesi dall’innesto. All’inizio sono più fibrosi e più piccanti. Nel periodo di raccolta, i rizomi vengono pelati o immersi in acqua bollente, prima di essere essiccati.

Lo zenzero è benessere fisico e mentale

La spezia è molto apprezzata per le sue qualità e per l’alto contenuto di sostanze antiossidanti. Lo zenzero è ricco di proteine come gli amminoacidi l’alanina, l’arginina e la cistina, l’acido glutammico e l’acido aspartico, la prolina, la serina, la lesina, la glicina e la tirosina. Contiene molte vitamine tra cui la B1, B2, B3, B5, B6, la vitamina E e C.

Per le sue proprietà è consigliato nelle diete assumere zenzero perché aiuta a dimagrire. La perdita di peso è un filo conduttore prodotto dalla radice che permette di avere un effetto termogenico.

  • accelera il metabolismo e ridurre il senso di fame. Non solo, è considerato anche un vero e proprio brucia calorie.

Dal punto di vista nutrizionale, i principi attivi hanno degli effetti benefici sul nostro organismo rafforzando le difese del sistema immunitario.

Nei trattamenti per la cura personale è usato come tonificante naturale, può favorire la circolazione, è un digestivo, un antinfiammatorio e un dissetante. Preparare una bevanda dissetante, aggiungere l’acqua, lo zenzero e il limone. Ci consentirà di ricaricare il nostro corpo di energia per migliorare la forma fisica.

Stando a recenti studi di ricerca scientifica, hanno dimostrato che lo zenzero è in grado di migliorare le difese del sistema immunitario e anche ridurre i rischi contro i tumori.

Lo zenzero è antinevralgico usato per combattere efficacemente il mal di denti e il mal di testa, grazie ai suoi oli essenziali possono contrastare le infiammazioni. In questi casi, può essere assunto fresco in decotto, fare dei preparati ad uso farmacologico da applicare direttamente sulla zona colpita dal dolore. In alternativa, assumere come tintura madre o in capsule omeopatiche, facilmente reperibile in erboristeria e in farmacia.

È un antisettico e antinfiammatorio aiuta a calmare gli effetti del mal di gola, anche nelle sue forme più gravi come faringiti, laringiti e tracheiti. Sembra che i suoi principi contenuti nella radice contrastano la formazione degli enzimi che producono l’infiammazione.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.