Zafferano (Crocus sativus) è una pianta che appartiene alla famiglia delle Iridaceae, originaria dell’isola di Creta. È coltivata in molti altri paesi dell’Asia e nel bacino del mediterraneo.

Nella nostra penisola, cresce in qualsiasi terreno ricco e sabbioso, ma ben drenato e in luogo esposto dalla luce del sole.

La sua coltivazione è diffusa nelle regioni delle Abruzzo, nelle Marche e in Sardegna, e anche in Basilicata, in Umbria e in Toscana.

In autunno, si raccolgono i fiori una volta dischiusi. Per formare un insieme stimmi che sarranno staccati a mano, per poi farli essiccare.

Lo zafferano è composto da un bulbo tubero di forma globoide, che raggiunge i 30 – 45 cm di altezza. Le foglie numerose, sono strette, lineari e di colore grigio verde, con uno scapo florale che racchiude le guaine fogliari.

I fiori hanno una forma tubuloso campanulata, in autunno sviluppano sei lacinie terminali di colore lilla e tre stami gialli che sporgono all’esterno.

Zafferano Crocus Sativus

Lo stimma filiforme è di colore rosso molto brillante. Per tanto un colore più scuro è un indicatore di migliore qualità.

  • lo stimma è ricavato dalla spezia, ma è anche nota con il nome di zafferano. In cucina, è impiegata per la preparazione di alcune cure medicali.

Il frutto ha una capsula oblungo, è acuminata e suddivisa internamente in tre scomparti. Una volta completata la sua maturazione, si apre e lascia uscire numerosi semi dalle forme tondeggianti.

Zafferano Stimma

Il suo prezzo è abbastanza elevato, ma giustificato dal metodo di raccolta fatto a mano per ogni singolo fiore. La qualità dello zafferano dipende dal tipo di produzione.

  • ad esempio, per ricavare 1 kg di polvere si impiegano da 200000 a 400000 stimmi.

  • si tratta della spezia più costosa in assoluto. Il suo valore è dieci volte più della vaniglia e cinquanta volte più del cardamomo.

L’aromatizzante è apprezzato fin dall’antichità, considerato un alimento importante per la cucina. Valorizzarlo per la sua capacità di insaporire molte ricette. Per molti secoli, è stato usato dai maestri tintori per colorare di giallo le stoffe più preziose.

Nell’industria alimentare è impiegato per la preparazione di insalate, per colorire e aromatizzare gli impasti e i ripieni, mentre in pasticceria si usa nella panificazione, per i dolci e le creme.

I benefici dello zafferano per la salute

Lo zafferano è composto da un olio per l’8% – 13% di olio essenziale. La picrocrocina è un glucoside che conferisce il sapore amaro, è importante per le sue proprietà repellenti contro la varietà di insetti e di parassiti.

  • è un composto organico che può raggiunge il 4% del peso dello zafferano secco.

Il safranale è una sostanza responsabile del profumo dell’aroma. L’alfa crocina è un glucoside carotenoide che determina il colore, sono presenti anche le vitamine B1, B2 e la riboflavina.

I minerali come il potassio contribuisce a proteggere la salute cardiovascolare, il calcio e il fosforo per le ossa e i denti, il ferro e il rame per i globuli rossi. Lo zafferano è ricco di fibre alleate per favorire la salute intestinale.

Un dosaggio elevato dello zafferano è in grado di stimolare le contrazioni uterine. Questa spezia può scatenare sbalzi di umore in chi è affetto da disturbo bipolare.

La spezia ha queste sue proprietà curative, usate come carminativo per alleviare i dolori allo stomaco e la tosse, per favorire la digestione. Preparare un infuso aiuta a purificare il sangue, bere una o due tazze al giorno, dopo i pasti.

Per il trattamento della pelle del viso la rende più luminosa. Non solo è usato per ridurre gli effetti delle gengive irritate e dolenti. La spezia contiene degli antiossidanti, in grado di rallentare l’invecchiamento cellulare, che aiutano a proteggere la salute dallo stress ossidativo.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.