Il pinolo è un seme ricoperto da un involucro rigido commestibile di alcune specie di pini. L’albero è della famiglia delle Pinacee, ha un sapore dolce e un colore giallo del pino marittimo Pinus pinea. La pianta è una specie di conifera molto presente nell’area mediterranea.

In pasticceria, i pinoli si impiegano nella lavorazione di amaretti, ma anche per il ripieno dello strudel e nella pasticceria da tè.

In cucina è un prodotto semplice, genuino e alla base della alimentazione di molte popolazioni dell’Europa, in Asia e nel Nord America da oltre centinaia di anni.

Albero di Pinolo

Non dimentichiamoci che nelle ricette tradizionali. I pinoli sono tostati per esaltarne il sapore delle pietanze come il pesto genovese, il castagnaccio e anche la preparazione di dolci come la torta della nonna.

Il pinolo ha proprietà antiossidanti

I semi di pinoli sono ricchi di vitamina E, è un perfetto alleato e un ottimo ricostituente in periodi di stress e di stanchezza.

  • il fosforo è circa il doppio rispetto al merluzzo. Oltre ad avere una quantità di acido pinoleico che favorisce la perdita di peso riducendo l’appetito.

  • sono ricchi di proteine e fibre vegetali e hanno una discreta quantità di zinco, vitamina E, B2, calcio, magnesio, potassio e ferro.

Pinoli

L’olio di pinoli ha la capacità di ridurre il colesterolo, l’appetito e la pressione. Per altro è in grado di favorire il buon funzionamento del sistema immunitario, è consigliato in caso di convulsioni.

 

Per il suo indice elevato di grassi insaturi fonte di calorie che sono considerati importanti soprattutto per contrastare il colesterolo. I grassi, non incidono sulla salute della persona. I pinoli si consumano in piccole quantità.

Conservano delle proprietà antiossidanti. Mangiare i pinoli non aiuta soltanto a migliorare la salute del nostro organismo. Bensì, aiutano a invecchiare meglio e più lentamente, ritardano l’invecchiamento cellulare e riducono il rischio di malattie cardiovascolare. Si tratta di un alimento che contrasta attivamente i danni provocati dai radicali liberi.