L’olio di palmisti si estrae dai semi di alcune varietà di palma, per la sua alta percentuale del 50% di grassi, può arrivare fino al 85% di acidi grassi saturi e solo il restante 15% di acidi grassi insaturi.

I semi separati in fase di produzione dell’olio di palma. Rappresenta il punto partenza vero e proprio della lavorazione sono: l’essiccazione, la macinazione e il filtraggio.

  • l’olio di palmisti è piuttosto privo di qualità, rispetto ad altri grassi vegetali, perché prodotto per via di solventi chimici.

La pressatura non è altro che un procedimento usato per ricavare un blocco solido che contiene un’elevata percentuale di acido laurico, simile e analogo all’olio di cocco.

Frutti - Olio di Palmisti

L’olio di palmisti è povero di valori nutrizionali

Il prodotto non è ancora raffinato, contiene molti carotenoidi più delle carote, che ne conserva il caratteristico colore giallo brunastro. Con la raffinazione diventa di colore bianco, che ricorda un pò il burro privo di carotenoidi.

  • l’olio di palmisti ha un punto di fusione alla temperatura di 26°C28°C.

Nell’industria dolciaria gli acidi grassi presenti nell’olio, sono impiegati per la preparazione di glasse e le farciture a base di cacao.

L’industria alimentare è usato oltre che per il suo basso costo, anche per la sua buona capacità di essere più stabile alle alte temperature. La sua durata è maggiore rispetto ad altri oli vegetali. Per questo motivo si conserva più a lungo nel tempo.

Per via della loro origine, si distinguono dai grassi animali con quelli di origine vegetali. Gli olii prodotti dalla spremitura di frutti o di semi vari.

In relazione alla loro struttura lì distinguiamo in acidi grassi saturi (una catena carboniosa satura), monoinsaturi (un solo doppio legame di atomi di carbonio). I polinsaturi (più di un doppio legame di atomi di carbonio) risiedono all’interno delle molecole.

Più il grasso è saturo e maggiore sarà la sua concentrazione nelle arterie. Le quantità così elevate circolano nel sangue e favoriscono l’aterosclerosi, per ostacolare il flusso di sangue arterioso.

Gli oli essenziali sono composti di una condensa che in un’atmosfera è privata di una compente di ossigeno. L’olio di palmisti è impiegato nei prodotti anche per dare corpo a creme e gel.