Ogni anno, la produzione mondiale di prodotti vegetali come l’olio di oliva ha raggiunto valori considerevoli. Si tratta di un dato che è in forte crescita per l’elevato consumo di prodotti alimentari.

  • si producono circa 70 milioni di tonnellate di sostanze grasse e ben oltre il 71% è rappresentato da oli vegetali.

Per una classificazione di olio in base alla quantità di produzione è dato dalla percentuale in base all’origine della pianta.

I dati raccolti tra i più rappresentativi come la soia 22%, il cotone 5,8%, l’arachide 4,4%, il cocco 3,4%, il girasole 9,9%, la palma 9,8%, la colza 8,6% e altri olii 4,9%.

Gli oli che sono ricchi di acido oleico, come ad esempio l’olio di oliva, dimostrano di essere più resistenti alle alte temperature. In fase di cottura, sono più stabili perché sviluppano una minore quantità di composti nocivi per la salute dell’uomo. Questi valori sono inferiori rispetto a quelli che sviluppano altri oli, risultano più instabili a contatto con il calore. Per questo motivo l’olio di oliva è il più indicato nelle fritture.

L’olio di oliva è un alimento prezioso per la salute

Fare riferimento al contenuto di acidi grassi presenti nell’olio, per distinguerli in:

  • saturi – si ricavano dall’olio di arachide, l’olio di palma e l’olio di cocco.

  • monoinsaturi – è presente nell’olio d’oliva e in piccole quantità di colza e di arachide.

Olio di Oliva
  • polinsaturi – sono presenti nell’acido linoleico estratti dal mais, il vinacciolo, la soia, le noci, la colza, le germedi grano; l’acido gomma linolenico è presente nei semi di ribes nero, la borragine, l’onagro.

Proprietà organolettiche

Per evidenziare una debole tendenza dei grassi vegetali, a dimostrazione come i più ricchi di acidi grassi a catene medio lunghe con un numero pari di atomi di carbonio. Nonostante è ben diversa la situazione per i grassi animali ma la tendenza è rivolta alle catene medio corte.

Gli omega 9 sono ugualmente presenti nei grassi animali e nei vegetali. Gli omega 3 sono maggiormente presenti nei grassi animali (i pesci, i frutti di mare, il tonno, le uova e gli altri alimenti). Anche se gli omega 6 sono contenuti nei grassi vegetali.

  • il punto debole è rappresentato dalla molecola di acidi grassi e dalla presenza di doppi legami in quelli insaturi. Questo è una caratteristica che rende la catena di elementi di carbonio molto reattiva con l’idrogeno che attiva la trasformazione delle molecole in acido saturo.

  • se gli acidi grassi sono a contatto con l’ossigeno formano gli epossidi o gli idroperossidi. Non sono altro che delle sostanze tossiche per l’organismo.

Olio di oliva * rappresenta il prodotto alimentare più utilizzato nella cucina italiana. Per abitudini gastronomiche il nostro paese vive di una propria storia nel Centro e nel Sud Italia.

L’olio d’oliva è un alimento che rientra nella dieta mediterranea. Rappresenta un modello alimentare che può aiutare a prevenire molte malattie.

Olio di Oliva Bio
  • la medicina cerca di trarne beneficio attraverso le cure, dando delle motivazioni chiare, per riuscire a contrastare le malattie cardiovascolari.

Le prime informazioni sulla produzione di olio di oliva fu in Siria, risalgono al III millennio a.C. e in età antica. In tutti questi anni, molti indizi sono emersi durante gli scavi archeologici compiuti in Palestina, in Anatolia, in Egitto e nell’isola di Creta.

Le tecniche di coltivazione dell’ulivo si è svolta in luoghi caldi e su terreni fertili. L’esposizione alla luce del sole e in questo ambiente altamente pro-ossidante.

La pianta è in grado di difendersi con i meccanismi che gli consentono di produrre composti fenolici sintetizzati dall’enzima riconducibile a fenolo sintetasi.

Proprietà e benefici dell’olio di oliva

La qualità dell’olio di oliva dipende molto da alcune fattori come il terreno, il clima, il livello di maturazione dei frutti. Ma anche dai sistemi impiegati per la raccolta e per l’estrazione dell’olio.

Una volta estratto ha un colore verde giallastro. Il suo odore aromatico è abbastanza fruttato e con un sapore dolciastro. Risulta particolarmente untuoso al tatto e insolubile a contatto con l’acqua.

L’olio di oliva di buona qualità dipende dalla sua composizione chimica e per le sue proprietà organolettiche. In quanto è composto principalmente da acido oleico che è di circa il 70% e l’80%.

L’acido linoleico è presente con il 4% e il 10% e l’acido palmitico è con il 7% e il 15%. Mentre in misura minore si trova sia gli acidi stearico che gli acidi palmiticoleico compreso tra il 2,6%.

Nell’olio extravergine è presente con percentuale maggiore di acido l’oleico circa il 72%. Minore è il valore di acido palmitico 10,6% e linoleico 6,8%. Malgrado gli acidi saturi raggiungono il 14,4% e i polinsaturi non superano il 7,5%.

Olio di Oliva

L’olivo è ricco di una sostanza particolare l’Olea europaea che ha una forma di molecola a base di glucosio o di glucoside amaro ma particolarmente ricco il fogliame e di frutti.

Per l’idrolisi è in grado di produrre delle molecole come l’acido elenolico, il tirosolo, l’idrossitirosolo e la rutina sono importantissimi per l’organismo e migliorano la salute.

Le foglie dell’olivo hanno proprietà astringenti e depurative. I preparati a base di foglie e all’olio di oliva hanno degli effetti curativi per ogni tipo di infiammazione e possono avere un forte effetto ipotensivo.

L’olio di oliva è un colagogo il deflusso della bile verso l’intestino, è in grado di fornire dei potenti antiossidanti, migliora la digeribilità dei grassi e delle proteine. La vitamina A, E sono responsabili del colore verde giallo dell’olio prodotto dal tocoferolo che è l’antiossidante per eccellenza.

  • i polifenoli danno origine a quel sapore caratteristico dell’olio che lo rendono piccante e fruttato. A dimostrazione che può essere emulsionabile con i succhi gastrici in quanto è altamente digeribile e assimilabile.

Il consumo regolare e moderato dell’olio di oliva ha effetti benefici in qualità di lassativo, favorisce la crescita ossea, in tal senso può guarire l’ulcera gastrica e prevenire la senilità.

Ha un alto contenuto di vitamine (A, B, K, E), i sali minerali, le proteine vegetali e gli acidi grassi monoinsaturi.

Ulivo - Olio di Oliva

Classificazione

In commercio, si trovano vari tipologie di olio di oliva, l’olio extravergine, l’olio vergine, l’olio di oliva e l’olio di sansa. A questo punto, è necessario sapere quali sono le caratteristiche in base al prodotto di origine.

(L’acidità è valutata in rapporto alla quantità in grammi di oleico su 100 grammi di olio).

  • Olio extravergine di oliva * è un olio pregiato, prodotto direttamente con la pressatura delle olive e con procedimenti meccanici. Il suo gusto è perfetto. Ma deve avere un grado di acidità non superiore allo 0,8% meno di 1g per 100g di olio.

  • Olio di oliva vergine * si ottiene con la pressatura delle olive e con procedimenti meccanici. Il suo gusto è perfetto. Per tanto non ha subito manipolazioni chimiche. Ma deve avere un grado di acidità non superiore al 2%.

  • Olio di oliva vergine corrente * il suo gusto è perfetto. Tanto che può avere un grado di acidità non superiore al 3,3%.

  • Olio di oliva vergine lampante * il suo gusto non è perfetto. Tanto meno è destinato alla vendita diretta e al consumo in qualità di genere alimentare. In quanto ha subito trattamenti chimici e il suo grado di acidità è superiore al 3,3%.

  • Olio di oliva raffinato * è prodotto dalla neutralizzazione e per raffinazione di oli vergini acidi. Il suo grado di acidità non è superiore al 0,5%.

  • Olio di oliva * è composto di olio di oliva che ha subito un processo di raffinazione. Gli oli sono ottenuti direttamente dalle olive. Malgrado il suo grado di acidità non è superiore all’1%.

  • Olio di sansa di oliva greggio * è un olio che si ricava per estrazione dalla sansa con l’impiego di solventi chimici come l’acetone, l’esano e il propano. Questo genere di olio non è destinato alla vendita diretta, neanche al consumo come genere alimentare. Dato che ha subito trattamenti chimici. Nell’industria l’azione è svolta con l’uso di sostanze chimiche per neutralizzazione a base di soda e raffinazione.

  • Olio di sansa di oliva raffinato * è prodotto per raffinazione dell’olio di sansa di oliva greggio. Il suo grado di acidità non è superiore al 0,5%.

  • Olio di sansa di oliva * la sansa è ciò che resta degli scarti della pressatura. In realtà, è il residuo che si produce con la miscelazione dell’olio di sansa di oliva raffinato, l’olio di oliva, l’olio di sansa di oliva greggio e l’olio di sansa di oliva raffinato.

    Si tratta di un alimento buono da mangiare, è consumato in molti paesi del mediterraneo. Il suo grado di acidità non è superiore all’1,5%.