L’olio di cocco è un prodotto che si estrae dalla spremitura della polpa essiccata. Si usa per ridurne l’umidità dall’endosperma chiamato anche “copra”. Si ricava circa il 67% di olio prodotto dalla noce di cocco.

La coltivazione della noce di cocco è tipica delle coste tropicali del Sud America, in Asia e in Africa.

Nei tempi antichi, era già considerato un alimento che per cultura e per tradizioni molte delle popolazioni traevano vantaggi da questo frutto per i suoi benefici.

  • l’olio di cocco ha il più alto contenuto di acido laurico che è di circa il 44%. Si tratta di un grasso saturo che aumenta i livelli di colesterolo nel sangue.

    Può causare un incremento delle concentrazioni di lipoproteine ad alta densità di “colesterolo buono”, con la possibilità di favorire l’aumento in HDL (High-Density Lipoprotein).

Olio di Cocco

L’olio di cocco è composto di acidi grassi saturi  per oltre l’86% in acido laurico, l’acido miristico, l’acido caprinico, l’acido caprilico, l’acido caprico e l’acido palmitico.

L’olio di cocco uso alimentare non ha controindicazioni

Nell’industria è impiegato per rimpiazzare i grassi solidi a temperatura ambiente con un olio stabile per cucinare piatti di buona qualità.

Si ricavano con procedimenti chimici o chimico fisici. Per interesterificazione e per intraesterificazione dei grassi, con il frazionamento o per idrogenazione di prodotti da forno e per la pasticceria.

L’olio di cocco è resistente alle alte temperature grazie al suo punto di fumo e alla qualità di raffinazione, per il suo contenuto di acidi grassi liberi. In cucina, è l’ideale per la cottura.

  • non irrancidisce rapidamente, ma il suo sapore lo rende facilmente utilizzabile per la preparazione dei dolci.

  • il suo punto di fusione è a una temperatura di 27°C 32°C. Se l’olio di cocco è idrogenato è in grado di raggiungere la temperatura di 30°C32°C.

  • ha anche proprietà antimicrobiche e antifungine.

  • tollera meglio i valori di zuccheri nel sangue e l’insulina, per ridurre i rischi di diabete.

Per molto tempo, l’olio di cocco è considerato dannoso per l’organismo umano. Questo a causa del suo alto contenuto di acidi grassi saturi a catena corta.

Nell’ultimo decennio, recenti studi scientifici hanno messo in relazione un rapporto dettagliato, che spiega che i grassi contenuti nell’olio di cocco sono benefici per la nostra salute.

I trigliceridi a media catena contenuti nell’acido laurico conferiscono un senso di sazietà, per un regime dietetico equilibrato aiuta a perdere peso. 

Il nostro organismo ha necessità di acido laurico per produrre antimicrobici in grado di contrastare i virus e i batteri patogeni.