Noce moscata (Myristica fragrans) è una pianta tropicale sempre verde, che appartiene alla famiglia delle Miristicacee, originaria delle Molucche e delle isole dell’Indonesia.

Il seme essiccato è la “noce moscata” proviene dalla drupa dell’albero. Il “macis” è l’arillo scarlatto del seme prodotto dalla pianta.

  • rappresenta l’involucro carnoso che avvolge il seme. Le spezie dalla qualità migliore provengono dalle isole Malucche.

Oggi, la coltivazione è ben sviluppata in molti paesi, come le zone del Brasile, le Antille, l’arcipelago Malese e le Indie Occidentali.

Il frutto matura tra i 6 – 9 mesi dopo la prima fioritura, è raccolto una volta caduto sul terreno. L’involucro esterno viene rimosso, per separare l’estremità il macis. Quando è terminata la pressatura, l’attività prosegue con l’essiccazione che dura circa 3 – 4 ore.

  • la noce moscata è un prodotto annuale disponibile tutto l’anno.

I semi essiccati tramutano il loro colore, all’inizio sono più chiari e rigidi dopo un trattamento di 4 – 6 settimane. Agitandoli si percepisce il classico suono all’interno delle noci, per avere una consistenza legnosa.

Una volta raggiunto il grado di maturazione. Si procede con una selezione accurata dei semi in base alle loro dimensioni.

La noce moscata conserva un aroma molto intenso

Alcuni punti possono fare la differenza sia per il macis che per la noce moscata. Diverso è l’aroma e il sapore molto simile.

  • il macis ha un aroma più raffinato, più ricco e fresco, ma allo stesso tempo più caldo.

  • la noce moscata ha un gusto aromatico più intenso e dolciastro, poco più amaro nel macis.

In Italia, la spezia si preferisce grattugiarla, per insaporire o esaltare i ripieni, le zuppe, i dolci e la pasticceria salata.

La noce moscata ha effetti positivi per la salute, è in grado di alleviare i dolori nevralgici e i reumatismi muscolari, stimola la secrezione degli enzimi digestivi in caso di difficoltà nella digestione.

Noce Moscata
Olio Essenziale Noce Moscata

L’olio essenziale si estrae dalla noce moscata, con un infuso aggiungiamo alcune gocce disciolte in acqua, sono efficaci contro i disturbi bronchiali e i primi sintomi di raffreddore.

Diluire una goccia di essenza di noce moscata con un cucchiaino di miele in acqua. Questa preparazione è usata per la guarigione, in caso di infezioni nel tratto gastrointestinale, per favorire la digestione e per prevenire la flatulenza.

La spezia è rinomata per le sue proprietà afrodisiache. Nella medicina tradizionale si usa in qualità di antimicotico, antidepressivo, afrodisiaco, digestivo e carminativo.

Benefici e controindicazioni della noce moscata

La noce moscata, è favorita dalla presenza al suo interno di diverse molecole per l’attività di antiossidante, come i carotenoidi, la vitamina A e il manganese.

Dal punto di vista nutrizionale, si tratta di una fonte essenziale la presenza di molecole alleate del metabolismo, come le vitamine del gruppo B, il rame e il ferro sono necessari per la produzione dei globuli rossi. Il calcio, il fosforo e il magnesio migliorano la salute di ossa e denti. Il potassio e le fibre sono alleati della salute cardiovascolare.

Un consumo eccessivo di noce moscata crea problemi di concentrazione, un aumento di sudorazione, le palpitazioni, i dolori fisici e in casi più estremi, le allucinazioni e il delirio. Particolare attenzione alla sua assunzione è richiesta se la persona soffre di disturbi psichiatrici.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.