Cardamomo (Elettaria Cardamomum) è una pianta tropicale che appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae, originaria dell’India meridionale.

Il frutto è composto da alcuni semi di colore marrone scuro. Si impiegano come spezie per la produzione di profumi. Dopo un utilizzo prolungato, possono perdere rapidamente il loro aroma.

Le varietà di questa spezia, è il cardamomo verde contiene un gusto intenso e molto aromatico. Il cardamomo nero è più astringente, il suo sapore è leggermente amaro e contiene un retrogusto a base di menta.

Il cardamomo è un aromatizzante dal sapore antico

Nel periodo dei Greci e dei Romani era conosciuto e lavorato per creare profumi. Il cardamomo essiccato è usato per salvaguardare il suo aroma, spesso è conservato per essere commercializzato in capsule intere.

Grazie al suo profumo deciso è usato per insaporire i piatti a base di riso. In pasticceria, è usato soprattutto per aromatizzare i dolci, le torte al cioccolato fondente o al caffè, le creme e i gelati. Nei paesi arabi è impiegato per aromatizzare il caffè.

Cardamomo

Una storia di proprietà curative differenti

Nell’Europa centro orientale e settentrionale, il cardamomo è usato per aromatizzare le torte e i pasticcini o nelle salamoie. L’olio essenziale è ricavato dalla piante per la produzione di liquori, per l’igiene orale aggiugere due o tre gocce di olio in un bicchiere di acqua. Ripetere il trattamento con tre risciacqui al giorno.

Il cardamomo è usato per alleviare i problemi digestivi, come i bruciori di stomaco, i gonfiori e la stitichezza, gli spasmi intestinali. La spezia è utilizzata anche per contrastare i problemi alle vie respiratorie, come il mal di gola, le infezioni, le bronchiti e la tosse.

In India, è usato in qualità di antidoto contro il veleno degli scorpioni e dei serpenti. L’olio è applicato nella religione indiana come antiputrefattivo nella procedura di imbalsamazione.

Una ricetta indiana che impiega una miscela di ingredienti utilizzati per preparare la più famosa spezia, il curry.

Cardamomo

In Cina, è considerato un carminativo per contrastare le affezioni delle vie urinarie e anche uno stimolante naturale. I suoi semi sono gradevoli al palato, il loro gusto è leggermente acidulo e profumato.

 

Preparare una buona tisana può alleviare i sintomi di una cattiva digestione. Per infusione anche di altri semi come la menta, i chiodi di garofano e la cannella. Bisogna aggiungere acqua calda, bere dopo i pasti anche 2 o 3 volte al giorno.

  • una dose di un cucchiaio a persona, per 2 grammi di soluzione ogni 100 ml di acqua calda per circa 10 minuti.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.