Project Description

Il mercato e consumi della pasticceria

L’ attuale scenario socio-economico è rivolto ai consumi degli ultimi 10 anni per comparti di gelateria e di pasticceria. Settori che hanno beneficiato di una condizione socio-culturale e alimentare decisamente favorevole.

In soli 3 anni conta si è passati dai 31.000 agli oltre 43.000 imprese specializzate, per un totale di 155 mila addetti. L’osservatorio di ricerca e consulenza finalizzato all’innovazione di prodotto e brand nell’ambito food e drink, ha fatto delle previsioni solo per la gelateria e pasticceria.

I media influenzano i consumi con pragrammi TV

Il mercato dei consumi è influenzato da protagonisti di programmi televisivi, spesso impazzano sugli schermi per considerarli dei veri e propri personaggi della TV. I pasticceri sono oggi al centro del panorama mediatico il loro successo è sentito dall’organizzazione di manifestazioni di settore. A caso, potremo parlare di Sweety of Milano che si terrà dal 15 al 16 Settembre 2018 a Milano – Palazzo delle Stelline.
Pasticceria moderna

Punti vendita multifunzionali con Pasticceria Bar, Gelateria o Panetteria

Per tanto le pasticcerie rappresentano il 13% e sono pari a circa 4.100 punti vendita. Un dato in linea ma in forte espansione o crescita con la domanda interna. Se consideriamo il fenomeno, la parte da leone sono le strutture che integrano la pasticceria con il bar, la gelateria o la panetteria.

Gli spazi sempre multifunzionali, ma il prodotto più rappresentativo è dato dalla brioche che si accompagna al cappuccino e l’acquisto di biscotti, cresce anche i di pari passo l’acquisto del pane.

I dati censiti, sono perfettamente in linea con l’evoluzione del fuori casa, che si caratterizza per la marcata contaminazione, l’ibridazione di format (e formule) eterogenei.

FIPGC
Gelato consumi Italia

Andamento delle più recenti indagini di mercato

L’artigianato dolciario italiano non conosce crisi. È il dato che emerge dall’analisi sull’andamento delle quattro filiere presentato al Sigep è stata effettuata da osservatori e associazioni. Gelateria, Pasticceria, Panificazione e Caffè trascinando il made in Italy a diventare un importante patrimonio economico e culturale esemplare con valori distinti.

Gelateria

Il mercato mondiale del gelato artigianale vale attualmente 15 miliardi di euro, con un trend di crescita media del 4% l’anno tra il 2015 e il 2018. L’Italia, è il paese dove il consumo del gelato è per 1/3 industriale e 2/3 artigianale.

Questi dati dimostrano che è il primo Paese al mondo in cui si assiste a tale predominio nelle preferenze dei consumatori.

In questi ultimi decenni, i consumi si sono moltiplicati di sei volte: non esiste un prodotto alimentare protagonista di performance simili.

Un altro dato importante è la forte crescita di sviluppo sempre più capillare l’offerta delle gelaterie artigianali: il 65% di quelle europee si trova oggi nel Belpaese e coinvolge un totale di 150.000 addetti.

L’Italia è leader mondiale anche nel settore della produzione di macchine, vetrine e ingredienti per le gelaterie artigianali.

Si tratta di un sistema industriale che conta 13 imprese di macchine e controlla quasi il 90% del mercato mondiale per un fatturato di 229 milioni di euro, a cui si aggiungono 11 aziende di vetrine con un fatturato di 252 milioni di euro.

Per concludere, il settore degli ingredienti vede attive in Italia oltre 40 imprese per un fatturato complessivo di 1,3 miliardi di euro.

Pasticceria

Anche il settore della pasticceria artigianale per l’export del made in Italy mostra numeri in grande crescita. Il valore annuo dell’export sfiora i 600 milioni di euro (+5,8%). Un dato elaborato anche nell’anno appena concluso.

  • il nostro Paese è il più goloso di dolci italiani si conferma la Francia (122,3 milioni, al 20,4% dell’export italiano);

Pasticceria Moderna

Segue a ruota la Germania (108,7 milioni, 18,2%). Un boom dell´export nel 2017 è, invece, negli Stati Uniti (+31,4%), benissimo anche il Belgio (+24,2%), la Polonia (+15,1%) e la Svizzera (+13,9%). Fra le 90.055 imprese artigiane del settore alimentare, spiccano 43.063 imprese specializzate nella pasticceria che danno lavoro ad oltre 155.000 addetti.

Panificazione

Nel 2016, il volume complessivo dei prodotti dell’industria molitoria italiana si può valutare in circa 11.031.000 tonnellate, con un discreto incremento rispetto ai livelli produttivi registrati nel 2015. Il fatturato del settore è stimato, nel 2016, in 3,483 miliardi di euro, in decremento di circa il 7,3% rispetto all’anno precedente.

Preparazione impasto

Per il 2017 si è avuto una netta inversione di tendenza. I consumatori scelgono con maggior frequenza il pane con un valore aggiunto di tipo salutistico.

Negli ultimi cinque anni, questa tipologia di prodotto ha registrato un incremento di valore pari al 5%. Nonostante, il pane artigianale è considerato ancora l’alimento preferito dal consumatore nazionale, con l’85,9 del mercato, pari a 1.638 mila tonnellate consumate soltanto nel 2016. In media, ogni italiano ne mangia 8,59 chilogrammi al giorno.

Caffè

La media del consumo di caffè in Italia è di circa 1,5 tazzine al giorno a persona. Lo Stivale è il Paese per eccellenza dell’espresso, circa l’80% degli italiani ama, infatti, gustarlo.

 

Caffè Consumo Italia
  • Più di 149.000 bar presenti nel Belpaese servono in media 175 tazzine di caffè al giorno.

  • In media, la vendita di questo prodotto rappresenta il 32,5% del fatturato di un bar.

Non solo cresce, il mercato del caffè in capsula, nel 2016 i volumi sono cresciuti del 24,5% e sono ormai 4,5 i milioni di italiani che consumano abitualmente il prodotto.

  • Tra l’export e il consumo in case, bar, ristoranti e alberghi il giro d’affari dell’oro nero si aggira attorno ai 2 miliardi di euro.

  • Il 65% delle gelaterie artigianali Europee si trova in Italia.

  • Per consumo giornaliero a persona è di 90 grammi.

Il giro d’affari per il caffè, si è attastato attorno ai 2 miliardi di euro all’anno.